La Testimonianza di Elena
Mi chiamo Elena ho 42 anni. Ho conosciuto il Signore sin dalla tenera età, in un momento molto difficile e particolare della mia vita. Il parto di mia madre di quando nacqui io, fu contrassegnato sia da la mala organizzazione sanitaria dei medici e sia dal fatto che nacqui podalica ma, il problema più grave da cui ne scaturì una grave mancanza di udito bilaterale irreversibile, fu dovuta dall’ ittero non riconosciuto e curato in tempo. Furono tanti, poi i tentativi da parte dei medici e della mia famiglia nel cercare di ovviare il problema con l’utilizzo di protesi acustiche analogiche… ma la tecnologia era ancora arretrata in questo settore. La mia cara mamma mi racconta di quando feci una visita molto importante da un illustre otorino specializzato: fu lunga l’attesa, stressante!
Alla fine delle varie ed accurate prove audiometriche ed intellettive, il medico fece accostare la porta del suo ufficio dall’ assistente per ritirarsi a tirare le sue conclusioni. Da quella porta socchiusa si udiva il bisbigliare del dottore e dell’assistente e, mamma che era lì abbattuta, stanca, impaurita nel ricevere un’ altro esito negativo, si sentì spinta ad avvicinarsi sull’ uscio di quella porta. Ma in quel momento mamma sentiva dire: “ Che peccato! La bambina è molto intelligente! Poteva arrivare alle stelle, ma invece sarà una povera disgraziata su questa faccia della terra! ”. Ciò fece scattare un triste campanello d’allarme, che portò ad una forte depressione di mia mamma ed un forte disguido all’ interno della mia famiglia la quale mi era rimasta sempre vicina. Mamma, però, aveva la fiducia nell’ Eterno e, allora pregò e gridò a Gesù il Signore con tutto il suo cuore ponendo il problema ai Suoi piedi! Ella avrebbe voluto vedere che, se la mano del Signore sarebbe stata su di me avrei dovuto superare i miei fratelli con la scuola. In quegli anni non esisteva la possibilità di avere maestri e professori di sostegno perché, per il mio tipo di handicap non esisteva una legge che lo prevedesse. Fu un problema quindiad iscrivermi alle scuole normali…
Bussammo a tante porte, ma l’unica che aprì fu la porta che conduce alla salvezza del Signore Gesù! Crescendo ricevevo l’insegnamento cristiano e capivo che Dio era con me, così all’ età di 14 anni, accettai il Signore come mio personale Salvatore. Le mie preghiere , dei miei parenti, dei fratelli della Chiesa hanno fatto siche la preghiera di mia mamma si avverasse e, Gloria a Dio, ho frequentato normalmente tutte le scuole, il liceo artistico e l’accademia di belle arti conseguendo la laurea in maestra d’ arte. Il Signore mio Maestro mi ha guidato dandomi tanta volontà e coraggio di affrontare la vita e, soprattutto mi ha dato il dono di potermi esprimere con la pittura sin da piccola facendomi avere belle soddisfazioni! Avevo chiesto al Signore, ed Egli mi ha risposto!!!Oggi come ieri Egli continua ad operare nella mia vita; Egli è Fedele con i suoi figli! Il Signore mi ha benedetto anche nel lavoro per tanti anni con un’ importante mansione d’ ufficio di cui ho avuto altrettante soddisfazioni! Gioisco nel raccontare la mia vita per dare Gloria a Lui Che è il mio maestro e testimoniare che solo Lui può renderti felice e guarirti di tutte le ansie di questo mondo. Ora sono felicemente sposata e ho una bimba sana e intelligente. Tuttora io e mio marito ci affidiamo al Signore per la nostra vita quotidiana e il Signore ci e’ sempre vicini con il suo aiuto e le sue Benedizioni. Dio ha fatto cose grande per noi e noi siamo nella sua gioia!
Dio Ti Benedica
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La Testimonianza di Claudia
Mi chiamo Claudia, ed a causa di una forte febbre che ebbi quand' ero bambina, il mio organo uditivo è stato danneggiato e per sentire ho dovuto ricorrere all' ausilio di un apparecchio acustico. I miei genitori erano convertiti e sin da piccola mi parlarono di Gesù vivente che poteva compiere dei miracoli anche oggi. Io credetti nel Signore e accettai di conoscerLo sempre più. Frequentai la chiesa evangelica ed il mio cuore si riempiva di gioia immensa attraverso le benedizioni che il Signore donava tramite i fratelli, nelle testimonianze e nelle preghiere. All' età di 11 anni vennero in chiesa dei fratelli provenienti dall' U.S.A. che Dio usava operando in salvezza e guarigione. In una di queste riunioni, mia madre mi portò avanti all' appello per la guarigione, affinchè il Signore mi guarisse della mia sordità; ma almeno apparentemente non successe nulla. Potete immaginare la mia delusione; non riuscivo a comprendere perchè il Signore non mi guarì. Questo non mi fece allontanare dal Signore, non udivo bene le voci intorno a me, ma udì la voce di Dio. L' ardente desiderio di conoscere meglio la Sua volontà, mi portò a leggere sempre più la Parola di Dio e all' età di 15 anni potevo dire di averla letta tutta e compresi che dovevo accettare Gesù come personale Salvatore e scendere nelle acque battesimali. Col passare degli anni, vennero anche momenti difficili, in cui il mio cuore cominciava ad allontanarsi da Dio, e questo allontanamento mi rendeva vuota e triste. Digiunai anche 3 giorni affinchè ritrovassi quella gioia che stavo per perdere. E proprio in quel periodo una sorella mi incoraggiava ad andare ad un campeggio evangelistico e qui un fratello guidato dallo Spirito Santo, mi disse che avevo bisogno di ritornare a Lui con fiducia, e che il Signore mi avrebbe battezzata con il Suo Santo Spirito. Feci come il Signore mi consigliò di fare e posso dire che oggi sono una cristiana felice anche se altre prove non sono mancate; ma esse mi insegnano l' ubbidienza alla Parola di Dio, fino a che un giorno andrò in Cielo ad incontrarLo per l' eternità.
Dio vi benedica
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La Testimonianza di Marco
Voglio raccontarvi la mia testimonianza, sono sordo e mi chiamo Marco; sono cresciuto in una famiglia cristiana evangelica. Mio padre fa il pastore. Nella mia vita non ho vissuto come Gesù vuole per il nostro bene, spesso frequentavo la chiesa con mio padre perché fa il suo lavoro, ma non capivo proprio niente quando mio padre predicava la parola di dio a causa della mia sordità. Pian piano mi sono allontanato dalla mia famiglia e dalla chiesa; cominciavo a frequentare gli amici del mondo, i divertimenti e l’avventura erano i miei vizi giornalieri e ogni tanto bevevo alcool e fumavo, ma non ero mai soddisfatto; ogni volta che tornavo a casa, il mio cuore era vuoto e triste e peggioravo sempre di più. Ho incontrato una ragazza sorda credente (attuale mia moglie), mi sono fidanzato e l’anno dopo mi sono sposato. Subito eravamo in crisi economica e matrimonio, eravamo disoccupati; io e mia moglie non andavamo d’accordo e cominciavo a fumare sempre di più. Ero legato al fumo perché pensavo fosse l’unica soluzione per stare tranquillo, ma in realtà ero schiavo del fumo, andavo anche a giocare alle scommesse e al lotto che mi soddisfavano per un po’, ma alla fine ero sempre depresso. I piaceri carnali scomparivano subito dopo lasciandomi nuovamente il vuoto e sempre di più sprofondavo nella depressione. Ho avuto 2 figli, continuavo a litigare con mia moglie, la mia vita andava sempre più peggio e triste; mia moglie pregava sempre per me e lei mi diceva di smettere a fumare, di giocare alle scommesse e di spendere i soldi. Ho riflettuto un po’ e chiedevo a Dio di liberarmi da tutti i miei vizi, ma non ci riuscivo, avevo paura di rovinare la mia salute. All’improvviso, mia moglie era incinta per la terza volta ma non eravamo pronti perché avevamo dei problemi economici. Dopo nove mesi la bimba era nata e abbiamo scoperto che aveva il cuore malato, la bimba fu trasportata subito all’ospedale civico di Palermo dove i medici ci dissero che la bambina doveva essere operata subito. Ero molto preoccupato e agitato, non riuscivo a parlare con mia moglie, lei non sapeva niente della bimba. Non le avevo detto nulla per paura di farla soffrire di più. Dopo l’ho affrontata e le ho parlato, lei era crollata scoppiando a piangere, cercavo di tranquillizzarla e consolarla. Il giorno dopo, i miei genitori sono venuti a trovare la bimba che doveva essere operata , ho chiesto a mio padre: perché la mia bimba ha il cuore malato? Mi lamentavo e lui mi ha risposto: “devi aprire il tuo cuore a Gesù e pregarlo”; Io ho riflettuto un po’ e ho cominciato a pregare, ma non ci riuscivo perché il mio cuore era duro. Dopo l’intervento di mia figlia, andava meglio e cominciavo a frequentare la chiesa con la mia famiglia, però il mio cuore era sempre chiuso ed ero anche distratto che non pensavo a Dio. La mia vita e la mia famiglia era ritornata al solito con i problemi, continuavo a fumare e giocare le scommesse mentre la bimba cresceva bene, aveva la grazia di dio e non sembrava malata essendo allegra e calma. Il giorno della visita di mia figlia, la dottoressa mi diceva che la bimba doveva essere operata per la seconda volta, i miei genitori sono venuti di nuovo per la bimba; ero molto preoccupato e ho chiesto a mio padre: “la bimba poteva vivere dopo l ‘intervento?” Lui mi ha risposto: “Non lo so, soltanto Dio lo sa e devi aprire il tuo cuore a lui“. Il mio cuore batteva forte, ero molto ansioso e presa la macchina, mi sono recato a pregare piangendo a Gesù e ho aperto un po’ il mio cuore. L’ intervento fu terminato e la bimba fu portata al reparto, vedendo la bimba che dormiva e respirava, mi tranquillizzai. Ma, dopo due giorni la bimba era morta ed andava in cielo da Gesù. Avevo capito che sono peccatore e ho chiesto al Signore di perdonare tutti i miei peccati e mi sono convertito. Ma continuavo a fumare che ho pregato desideroso di essere liberato dal vizio del fumo. Dopo 24 giorni, ho navigato in un sito internet e ho scoperto due credenti sordi convertiti, Luca e Giuseppina; Le testimonianze mi hanno colpito; Luca liberato dalla droga e fumo e da altri suoi vizi. Ho deciso di pregare per la liberazione dal fumo e dai miei vizi chiedendo a Gesù di aiutarmi un po’. Dopo la preghiera sentivo il mio corpo alleggerito, ho raccontato a mia moglie del fatto e lei mi ha detto che “E’ possibile essere liberati dai vizi”. Il giorno dopo, tutta la mattina non fumavo più fino alla sera così che ero nervoso e debole, corsi subito a pregare il Signore che mi ha rinnovato la calma e la forza. Dopo una settimana sono stato liberato da tutti i miei vizi . Voglio ringraziare molto Gesù e ho capito che Dio mi ama tanto. Successivamente ho trovato il lavoro e ho ricevuto la grande benedizione. Io e mia moglie abbiamo trovato felicità nel nostro matrimonio. Dio è veramente grande!!!!!!!!!!!! Cari amici sordi e lettori, Gesù può perdonare i vostri peccati e risolvere i vostri problemi. Egli vi ama tanto e vi salva l’anima vostra.
Vostro fratello Marco Attorre |
La Testimonianza di Francesca
Voglio raccontare la mia storia, sono sorda e mi chiamo Francesca , sono cresciuta nella famiglia credente. Quando ero piccola, avevo 8 anni, andavo a scuola domenicale e non capivo a causa della mia sordità; passano gli anni e continuavo a frequentarla, capivo qualcosa sui personaggi biblici. Mia madre mi ha insegnata la Bibbia che mi interessava e ascoltavo. All’età di 12 anni, mia madre ha deciso che io dovevo andare alla scuola media specializzata per i sordi, a Milano. Ho sofferto molto la lontananza dalla famiglia che amo, mia madre e io abbiamo pregato il Signore per avere la pace per quando fossi lontana dalla famiglia, quando ero lontana e sentivo nostalgia della famiglia, pregavo il signore e lui mi dava la pace e nuove forze di andare avanti. Ogni domenica andavo in chiesa con mia cugina credente, purtroppo non capivo proprio niente, ma dentro me sentivo la pace e serenità perché Gesù non mi ha mai abbandonata e seppure non sentivo, egli mi comprendeva e con amore mi riempiva il cuore. Dopo che la scuola media ebbe finito, sono tornata in Sicilia riunendomi alla mia famiglia; ma il mio comportamento era aggressivo e rispondevo male ai miei genitori perché la mia vita era complicata ed ero depressa. Andavo alle scuole superiore con miei compagni udenti, ma sentivo solitudine sempre di più. Andavo insieme con amici sordi del mondo a divertirmi, ma non ero soddisfatta e mi hanno pure delusa i miei amici. All’età di 18 anni, ho partecipato alle riunioni in domicilio con fratelli e sorelle, ascoltavo la parola di dio ogni settimana che mi divorava il cuore toccandomi e mi sono convertita chiedendo anche il perdono dei miei peccati e che Gesù entrasse nel mio cuore. Un giorno prima del battesimo nell’acqua, una notte mentre dormivo, mi sono svegliata e ho visto una luce sfolgorante e subito dopo una visione dove c’era un abito tutto bianco che si muoveva, io tremavo e capii dopo che era Gesù il quale e con me e mi ama. Così mi sono afferrata a Gesù, quando cado in depressione, il signore mi rialza e mi da nuove forze. Dio è amore!!! Poi, ho conosciuto un ragazzo sordo (attuale mio marito) e mi sono fidanzata; l’anno dopo mi sono sposata e ho avuto crisi economica e matrimoniale, il Signore mi da la forza di andare avanti perché era con me, pregavo sempre per mio marito e ho avuto due figli. Ero incinta per la terza gravidanza, non me l’aspettavo, ma portai avanti la mia gravidanza fino ai nove mesi. La bimba è nata, ma abbiamo scoperto che lei era cardiopatica, la mia vita era molto dura e sopportavo i dolori e sofferenze; ma L’Eterno DIO mi dava la forza. Dopo l’intervento, mia figlia era morta, il Signore l’ha presa con se nel suo regno. Io ho sofferto molto e il Signore mi parlava nel mio cuore dicendo “ tua figlia è molto felice, non soffre più”. È il mio conforto. Voglio ringraziarlo con tutto il mio cuore che mio marito si è convertito e cambiato. Io e mio marito abbiamo trovato la vera felicità nel matrimonio e abbiamo ricevuto la benedizione.
Cari amici sordi e lettori, Gesù è veramente vivente, potrà aiutarvi con i vostri problemi.
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